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sabato 4 dicembre 2010

Per gli appassionati di motori e velocità apre il Motor Show 2010 di Bologna

Per tutti gli appassionati di motori o di Sport che abbiano una qualche relazione con meccaniche, motori, ruote, velocità etc. oggi, Sabato 04 Dicembre 2010, apre la 35° Edizione del famosissimo MOTOR SHOW 2010 a Bologna.
L' evento del Motor Show, avrà luogo dal 4 al 12 Dicembre, e come ogni anno, per tutti i visitatori che avranno modo di poter andare a passare qualche giornata diversa a Bologna, vi saranno tantissime novità, iniziando per esempio a vedere tutti gli Stand dei più importanti costruttori di auto del mondo, che presenteranno i loro ultimi lavori, tra cui anche la nostra Fiat. Per gli amanti delle gare e delle auto veloci ed elaborate, vi saranno come ogni anno, tantissime gare, su delle piste preparate apposta per questo, e si potrà vedere anche i bolidi di Formula Uno, compresa la Ferrari, che quest' anno ci ha "quasi" portato un Mondiale di Formula Uno con il pilota Fernando Alonso.
Saranno sicuramente 8 giorni di vera passione e voglia di motori e curiosità, quelle che si trascorerranno presso la città di Bologna, storica città del mitico MOTOR SHOW...
Quindi ci vediamo tutti lì!!!

Per tutte le informazioni sull' Evento, cliccate per andare sul sito ufficiale del Motor Show 2010
Ciao.

mercoledì 10 novembre 2010

Forza Ferrari e Alonso ad Abu Dhabi per vincere il mondiale piloti

AlonsoFerrariBeh…ormai siamo alla resa dei conti, e Domenica 14 Novembre sul circuito di Abu dhabi negli Emirati Arabi, si deciderà chi sarà il Campione tra i piloti di Formula Uno.

La sfida è quasi tutta incentrata sul Ferrarista Alonso che in classifica è primo con 246 punti e tra i due piloti della Scuderia Red Bull, Webber con 238 punti e Vettel con 231. Sappiamo che Alonso dovrà dare il massimo di se come ha saputo fare negli ultimi periodi, anche se le Red Bull si sono confermate a parte alcuni clamorosi errori e guasti tecnici come le vetture più forti dell’ intero anno, come si è anche visto nell’ ultima gara in Brasile, dove hanno fatto il pienone, davanti ad Alonso, arrivato terzo.

Non ci resta che aspettare ancora qualche giorno, e poi vedremo… intanto continuo a gridare con il mio cuore Forza Ferrari, Forza Alonso.

A presto

lunedì 19 luglio 2010

La FERRARI 599 GTO la più potente delle rosse italiane - sogno o realtà?


Sono il primo ad ammettere che almeno un centinaio di volte mi sarò sognato di essere al volante di una bella e potente Ferrari e che tante bellissime donne mi guardano con occhi volitivi. Vabbè...Ok! devo rimanere con i piedi per terra e devo soltanto dire che è uscito un modello in edizione limitato... molto limitato, infatti sono soltanto 599 esemplari realizzati (forse per essere coerenti col nome) della FERRARI 599 GTO.

La celebre casa automobilistica italiana con sede a Maranello (MO) con la 599 GTO, mette su strada la “Rossa” più potente di tutti i tempi ed i numeri sono veramente da “urlo”.
I Dati dati dal costruttore
Il motore è un V12 a benzina di 5.999 centimetri cubici a 65 gradi.
I cavalli che riesce a sviluppare la 599 GTO, sono di 670 a 8.250 giri/motore.
Il cambio è a sei marce elettroattuato.
La trazione è posteriore.
Il peso è di “soli” 1495 chilogrammi.
La velocità massima raggiungibile su una pista è di 335 chilometri orari.
Le differenze sulla “sorella”, la 599 GTB sono tutte in funzione delle prestazioni, con modifiche sulla carrozzeria come le due prese d'aria sul cofano, un nuovo spoiler o un appendice aerodinamica più accentuata sul baule. Il fondo piatto e l'estrattore fanno largo uso di materiali compositi.
Quando si accende il potente motore, il suono ci ammalia e ci fa capire insieme alla sua forma tutte le intenzioni da cattivissima e corsaiola della Ferrari 599 GTO.
Quest'auto è destinata soprattutto a persone che hanno una grande propensione alla guida sportiva, quasi agonistica. L'elettronica riesce ad assistere la guida molto bene ma per chi voglia sfruttarne tutta la potenza ci vuole una pista ed un po' di allenamento, e poi avrà tutte le emozioni che cerca. Infatti si può regolare la manopola per lo stile di guida, all'inizio è sulla posizione Race per iniziare a girare in pista per impratichirsi. Dopo si va su Ct Off e Cst Off per mettere da parte prima il controllo della trazione e poi anche quello della stabilità. A quel punto si deve aver presente cosa si sta facendo  perchè la 599 GTO è tutta nelle nostre mani ed il “cavallo” è un vero stallone selvaggio di razza.
Un sogno per tutti noi poveri “mortali”... un sogno da 320.000 euro.

Le auto più brutte del mondo - attenzione potrebbe essere la vostra

Ho trovato in rete questa particolare lista in cui vi sono elencate le 51 auto più brutte mai realizzate degli ultimi tempi. Si tratta di quasi tutte le migliori marche automobilistiche che magari una volta nella loro produzione hanno “toppato”, creando anziché gioielli dei veri orrori!
Mi piace partire da quella che io reputo in assoluto una delle più simpatiche ma bruttissime macchine di sempre. Sto parlando della mitica NSU Prinz (a lato)  che per chi ha più di 40 anni di età la ricorda sicuramente gironzolare anche in Italia.
Altra bruttezza che viene da “oltre – cortina” è questa Skoda 105 (sotto). Forte e robusta ma sicuramente non bella agli occhi nostri.


E vediamo in casa italiana cosa possiamo trovare, beh non ci vuole molto per trovare l'Alfa Romeo “ARNA” (a lato). Questa auto era figlia di un progetto comune con la giapponese Nissan. Certo che ascoltando ai giorni nostri lo Slogan dell'Arna che faceva “Arna e sei subito Alfista”! Ci fa sorridere  talmente era brutta e resta una delle auto italiane più brutte di sempre insieme a quella che segue.
Sempre dall'Italia abbiamo la “celebre” Fiat Duna (sotto), un vero e proprio “orrore” per alcuni al punto che nella mia città vi era il detto che l'unico proprietario di una Fiat Duna era il Concessionario Fiat della zona, che però stava facendo a pugni per levarsela, ma senza trovare nessuno manco a pagarlo.



Altra Miss bruttezza orientale si può considerare la Mazda 121 con queste forme rotonde e originali.



E cosa dire della Simca 1000 (sotto), brutta si ma ebbe un grande successo di vendite e ricordo anche che spesso la vedevo correre in qualche Rally con discreti tempi.





Comunque se volete vedere il resto delle macchine che sono passate alla storia come le più brutte in assoluto, dovete visitare questo link di msn.com http://motori.it.msn.com/auto/foto/gallery.aspx?cp-docume...

Devo dire anche che tutto è relativo anche nei gusti delle auto. E che se andate a dire ai rispettivi proprietari di queste macchine che hanno un orrore per auto, magari quelli vi prendono a legnate.

Record di velocità massima 434 Km orari con la Bugatti

Sono numeri che fanno impressione quelli della nuova Bugatti Veyron Super Sport. Equipaggiata con un W16 di 8.0 litri da 1200 CV e1500 Nm di coppia, accelera da 0-100 km/h in 2,5 secondi, da 0-200 in 7,3 e tocca i 300 all'ora in soli 15 secondi

Nuovo record di velocità. Dopo che nel 2005 la prima versione della Veyron si era esibita in un impressionante allungo da 408 km/h, i tecnici Bugatti hanno deciso di tornare presso lo stesso circuito di Ehra-Lessien, centro prove del Gruppo Volkswagen, per tentare di infrangere quel record. Sotto gli occhi dei rappresentanti del TÜV e del Libro del Guinness dei primati, la nuova Veyron Super Sport ha stupito tutti toccando i 434 km/h. Come da regolamento, però, l'omologazione si ottiene facendo la media fra due passaggi in senso contrario. Con i 427 all'ora raggiunti da Pierre Henri Raphanel (pilota ufficiale della Casa Molsheim) dopo il "giro di boa", il record è stato così fissato a 431 km/h.
Per particolari Fonte:

Notizie Rally - Lo sport del Rally avrà grandi cambiamenti specie nel Mondiale

Sembra che cambieranno molte cose nel mondo del Rally e dei motori. Infatti ci saranno grandi novità su questo bellissimo sport molto amato dagli appassionati e da me.
Una di queste novità, potrebbe essere il grande ritorno alle corse di una marca inglese “mitica”. Stiamo parlando della Mini, la piccola auto inglese che circa 50 anni or sono, riusciva a realizzare tante vittorie rallistiche contro avversari più grandi e potenti di lei, diventando celebre, ed entrando nella storia dei motori.
Tutto questo, si potrà realizzare grazie ad un Regolamento tutto nuovo, che impone innanzi tutto delle automobili più “gentili”, e soprattutto meno costose anche nel Mondiale WRC, che è come sappiamo la categoria più importante e prestigiosa nel campo dei Rally. L' idea viene dalla squadra Prodrive, di cui il proprietario è David Richards, un grande ex copilota, che insieme al mitico Vatanen, divenne campione mondiale Rally. Richards, bazzica da una vita in questo ambiente, ed ha vinto anche altri titoli con il suo Team (costruttori con le Subaru) e (piloti con Colin McRae, Richard Burns e ultimamente con Petter Solberg).
Negli ultimi anni, specie nel Mondiale Rally, si è visto un grande aumento dei costi di gestione, molto esagerati, che hanno fatto si che molte marche famose, primi tra tutti i giapponesi Subaru, Mitsubishi, Toyota, abbandonassero le corse, riducendo alla fine sia lo spettacolo, che la lotta per la vittoria finale tra Citroen e Ford. Poi dobbiamo anche dire che ultimamente, è arrivato il pilota francese Sebastien Loeb, che come un “cannibale” ha iniziato a stravincere, non lasciando più nulla, neanche le briciole agli altri, con il risultato di pronostici scontati già alla prima tappa, e con molti bravi e talentuosi piloti che con auto private, non potevano fare nulla.
Dal 2011, la Federazione internazionale, ha deciso di cambiare le carte in tavola, imponendo auto più economiche e più accessibili, in modo che vi saranno più Team ufficiali ed anche più richieste da parte di Team privati a livelli alti, il tutto per aumentare lo spettacolo per il pubblico, e portare il Rally ai fasti di un tempo.
Si cercherà di cambiare le auto WRC, che hanno corso fino ad ora, con altre auto più alla portata ed economiche. Si pensi infatti, per fare un esempio, che le auto WRC ufficiali che hanno corso nel 2010, come la Citroen o la Ford, hanno un costo di realizzazione per ognuna di circa un milione di euro. Presentano tutte un motore Super 2000 di cilindrata, aspirato, che viene portato o “flangiato” (ridotto alla potenza) di circa 350 – 380 cavalli.
Una curiosità su queste WRC super tecnologiche è, che a ogni messa in moto, ci vuole un tecnico della Casa madre, per “sintonizzare” o tarare i dispositivi elettronici ed elettroidraulici.
Al posto di queste super auto, vi saranno delle WRC prese da un modello di serie, e poi attraverso dei “kit” in tiratura limitata, la si trasforma profondamente con aerodinamica e motore. Il tutto contenendo le spese sui 200.000 euro. Per fare un esempio, il motore passerà dal Super 2000 aspirato ad un 1.6 turbo con iniezione diretta, dell' ultima ora, e con un basso impatto inquinante.
Beh insomma, sembra che si stia andando nella direzione giusta, per recuperare spettacolo e pubblico, visto che neanche l' arrivo dell' ex pilota di Formula uno Kimi Raikkonen nel Rally, sia bastato.
Già dal 2011, si partirà con almeno un costruttore in più, infatti vi sarà la Mini inglese, la Ford e la Citroen, mentre dal 2012, vi sono anche i costruttori giapponesi insieme ad altri, che sembrano allettati da tutti questi cambiamenti, e da un ribasso delle spese. Quindi è probabile che vedremo oltre gli altri, anche Toyota, Skoda, Kia, e chissà io spero anche Abarth, sarebbe un sogno vedere di nuovo lo scorpione in un mondiale Rally.
A presto